Homepage REPERTORIO
REPERTORIO

IL NOSTRO REPERTORIO

 

THE OLD BULLOCK DRAY Australia

Armonizzazione di Alessia Calcagni
Repertorio Coro dell'Angolo 2013

 

 

THE MOON REPRESENTS MY HEART Cina

Armonizzazione di Alessia Calcagni
Repertorio Coro dell'Angolo 2013

 

 

PUENTE PEXOA  Argentina

Armonizzazione di Alessia Calcagni
Repertorio Coro dell'Angolo 2013

 

 

 

HANABE NO UTA Giappone

Canzone della spiaggia Questa poesia , scritta nel 1913, rappresenta l'esperienza giovanile  del poeta. Kokei Hayashi che soggiornò in convalescenza vicino al mare.   Il giovane Tamezoo Narita,  compose la melodia e la canzone divenne famosa quando fu inserita  in un libro di testo di musica nel 1947.
Una  mattina, mentre vagavo  in riva al mare
ricordavo  le cose dei  tempi passati.Il suono del vento, la forma delle nuvole
l'onda che lambiva la spiaggia e il colore delle conchiglie,
al tramonto.
All’imbrunire  vagavo ancora  in riva al mare
ricordavo  persone dei tempi passati

L'onda  veniva e  l'onda se ne andava .
Pallida era luna e lontana la luce delle stelle. 

 

 

SAKURA Giappone

Sakura Sakura   è una canzone tradizionale popolare giapponese dedicata alla primavera, la stagione dei ciliegi in fiore. Contrariamente alla credenza popolare, la canzone non ha avuto origine in tempi antichi. Composto durante il periodo Edo per i bambini che imparano a suonare il koto. In origine, il testo della canzone "fiori di ciliegio in fiore", erano attaccati alla melodia. La canzone è stata popolare fin dal periodo Meiji, ed i testi nel loro presente modulo sono state allegate allora. E 'spesso cantato in contesti internazionali come rappresentante canzone del Giappone.

 

 

THE KINSALE BALLAD Irlanda

Questa ballata di J. N. Healy narra della battaglia avvenuta nel 1602 al largo di Kinsale, cittadina irlandese sull'estuario del fiume Bandon. Una flotta britannica, capitanata da re Giacomo d'Inghilterra, costrinse alla resa i ribelli cattolici irlandesi dell'Oca Selvaggia ("The Wilde Geese") condotta da Patrick Sarsfield, Hugh O'Neill e Rory O'Donnell e appoggiata da un contingente spagnolo. La vittoria inglese portò a tre secoli di dominio della monarchia londinese sull'Irlanda.

Armonizzazione di Fabrizo Cardosa
Repertorio Coro dell'Angolo 2005




RARAHU IA LOTI Polinesia
Cantato in lingua tahitiana

Canto d'amore tahitiano, tratto da una collezione di canti raccolta da Gaston Guilbert negli anni '60 nelle isole e atolli polinesiani. Rarau (nome femminile tahitiano) sente molto la mancanza del suo caro Loti dal giorno della sua partenza.

Armonizzazione di Alessia Calcagni
Repertorio Coro dell'Angolo 1999/2000


MALAIKA Tanzania

Canto d'amore originario della Tanzania e popolare in tutto il Centrafrica, cantato in lingua swahili.

Ricostruzione ed elaborazione di Lamberto Pietropoli
Trasposizione per coro di Roberto Polverini
Repertorio Coro dell'Angolo 2005-2006




HANACPACHAP CUSSICUININ Perù
Cantata in lingua quechua

Si tratta sicuramente di uno dei primi pezzi musicali a piú voci composto nel Nuovo Mondo. Questo canto polifonico di anonimo é stato trovato in una raccolta di musica sacra del 1631, il "Ritual Formulario e Instituciones de Cura" di Cuzco, compilato da Juan Perez Bocanegra, ma fu scritto probabilmente qualche anno prima in linqua quechua, (l'idioma dei nativi Inca e tuttora parlato dai popoli andini) da uno studente quechua. A quei tempi i ragazzi nativi di discendenza nobile ricevevano spesso una speciale educazione musicale dai frati francescani. Il canto veniva eseguito nelle processioni della chiesa coloniale spagnola della cittá peruviana di San Pedro Atahualla e il testo esprime lodi alla Vergine Maria, descritte in immagini simboliche prese dalla natura.


RESHAM PHIRIRI
Nepal
Cantato in lingua nepalese

Canto tradizionale di autore anonimo delle valli nepalesi, è una canzone divenuta molto popolare fra le comunità a contatto con i turisti. I Gandahrba, musici tradizionali, erravano nella regione delle colline pre-himalayane di villaggio in villaggio cantando questa melodia ed affascinando gli abitanti del posto. Oggi è divenuta molto popolare ed è cantata spesso nelle alte valli in onore dei visitatori dei villaggi.

Armonizzazione di Fabrizio Cardosa
Repertorio Coro dell'Angolo 2007


EL CONDOR PASA
Perú

Notissima melodia andina del popolo Indio, discendente dagli Inca. Riproposto negli ultimi decenni in varie edizioni, è un canto triste nel quale il condor rappresenta la libertá perduta. Il canto risale a tempi remotissimi, forse a quando i conquistadores facevano scempio del popolo e della cultura incaica.

Armonizzazione per coro a 4 voci miste di Lamberto Pietropoli
Repertorio del Coro dell'Angolo 2005


HONG LOU MENG
Cina
Cantata in lingua cinese

Romanza tratta dalla versione operistica di uno dei massimi capolavori della letteratura cinese "IL SOGNO DELLA CAMERA ROSSA" (HUNG-LOU-MENG) di TS'AO HSÜEH-CH'IN. E' la storia d'amore fra due giovani adolescenti, ultimi esponenti di una grande famiglia cinese in decadenza nel XVIII secolo. Nella storia s'intrecciano amori infelici e ci viene descritto il quadro del mondo cinese del tempo. IL SOGNO DELLA CAMERA ROSSA è la canzone che la dea CHING-HUAN canta al giovane PAO-YÜ durante un viaggio onirico del giovane.

Armonizzazione Alessia Calcagni
Repertorio Coro dell'Angolo 2000


LA BANANE
Polinesia

Canzone composta nei primi anni '70, divenuta scenario canoro del nostro primo viaggio in Polinesia, cantata ovunque, a bordo del Taporo in navigazione da Papeete a Bora Bora e per le strade di Tahiti. Dopo oltre 20 anni, durante un'escursione alla Laguna Blu a Rangiroa, il cuoco in un momento di relax, con un ukulele fatto in casa, intonava la melodia di questa canzone mai dimenticata dai polinesiani. Entrerá di diritto nel repertorio del nostro Coro.

Armonizzazione di Alessia Calcagni
Repertorio del Coro dell'Angolo 2000


CIELITO LINDO
Messico

Composta da Quirino Mendoza y Cortéz nato a Tulyehualco in Messico nel 1859, questa canzone è diventata il secondo inno nazionale del Messico. Si pensa tuttavia ad un'origine spagnola della prima strofa, in quanto la Sierra Morena esiste solo in Spagna nell'Andalusia.

Di C. Mendoza - Musica M. Cortez
Armonizzazione per coro a 4 voci di Lamberto Pietropoli
Repertorio Coro dell'Angolo 2005-2006


HOME ON THE RANGE
Stati Uniti d'America

"Home on the Range" è l'inno nazionale del Kansas, adottato ufficialmente il 30 giugno 1947. Il testo originale è stato scritto nel 1870 da Dr. Brewster M. Higley nella poesia "My Western Home", pubblicata per la prima volta nel dicembre 1873 col titolo "Oh, Give Me a Home Where the Buffalo Roam". La musica fu scritta da Daniel Kelley, amico di Higley. La melodia ebbe gran successo tra i coloni, i cowboys e la popolazione e si sparse per il paese in varie forme. All'inizio del ventesimo secolo fu arrangiata dal compositore texano David Guion (1892-1981), spesso accreditato come compositore. E' stata la colonna sonora del film "Where The Buffalo Roam" ed è comunemente considerata l'inno non ufficiale di tutto il West americano.

Armonizzazione di Lamberto Pietropoli
Repertorio Coro dell'Angolo 2007


OBEY THE SPIRIT OF THE LORD
Spiritual USA

Nei secoli XVII e XVIII i neri d'Africa, portati in schiavitú negli Stati Uniti meridionali per lavorare nelle piantagioni di cotone, portarono con sé la propria musica per alleviare le fatiche del lavoro nei campi. Quando dall'Europa arrivarono i predicatori battisti e metodisti per convertire i neri al cristianesimo, questi cominciarono a cantare gli "spirituals", derivati dagli inni sacri inglesi mescolati ai ritmi e colori della musica rituale africana. Lo schema interpretativo è fisso: un leader pronuncia ad alta voce una frase tratta dal Vangelo (il "gospel") e il coro la ripete subito dopo riproducendo la stessa intonazione e inflessione della voce guida.

Arrangiamento ed adattamento di Robert De Cormier
Repertorio Coro dell'Angolo 2005


OY SOPE SOPE
Bulgaria

Danza popolare bulgara che canta le avventure dei "sope", i ragazzi della capitale Sofia.

Arrangiamento di Fabrizio Cardosa
Repertorio del Coro dell'Angolo 2005


ERA DE MAGGIO
Italia

Canzone d'amore in dialetto napoletano, basata sui versi di una poesia del 1885 di Salvatore di Giacomo e messa in musica da Mario Pasquale Costa.
Viene narrato l'addio, nel mese di maggio, tra due amanti che promettono di ritrovarsi negli stessi luoghi, ancora a maggio, per rinnovare il loro amore. L'incontro poi si rinnoverà: «Torna maggio e torna 'ammore, fa' de me chello che vuó!»

Arrangiamento per coro a 4 voci miste di Antonino D'Amico
Repertorio Coro dell'Angolo 2009



KALINKA
Russia

Canto popolare russo, eseguito nelle feste tradizionali e nelle ricorrenze particolari. Conosciuta in particolar modo nella sconfinata campagna russa.




DZALAKOA Madagaskar

Canto popolare del misterioso e meraviglioso Madagaskar. Raccolto in un villaggio e cantata nella suggestive lingua malgascia.

Armonizzazione di Alessia Calcagni
Repertorio Coro dell'Angolo 2001



UN'AVVENTURA
Italia
di Mogol / Battisti, 1969

Celebre canzone di Lucio Battisti, colonna sonora nel nostro viaggio Elburz '70, spedizione alpinistica sui monti dell'Iran. Al ritorno dal viaggio nacque il nome di "Avventure nel Mondo", evidentemente ispirato a questa canzone. Divenne l'inno dell'Associazione, da allora cantato un po' ovunque nel mondo.


STILLE NACHT
Austria
Parole di Josef Mohr (1792-1848) e musica di Franz Gruber (1787-1863)
Arrangiamento di David Willcock

Era la sera del 24 dicembre del 1818 quando Joseph Mohr, aiutante nella parrocchia di St. Nikolaus a Oberndorf vicino a Salisburgo (Austria) diede una poesia, - composta nel 1816 - a Franz Xaver Gruber, organista della chiesa. Questi compose una melodia per due voci soliste, coro e l'accompagnamento di una chitarra perché, si racconta, il vecchio organo della chiesa era guasto. Il testo piacque a Gruber e "Stille Nacht" venne cantata per la prima volta, durante la messa di mezzanotte, da Gruber come basso e da Mohr come tenore che suonava anche la chitarra. Fu cosí che "Stille Nacht, heilige Nacht" ebbe il suo battesimo, per divenire poi un classico eseguito in tutto il mondo. L'originale della canzone é composto da sei strofe.


WHITE CHRISTMAS
USA

Musica e parole scritte da Irving Berlin nel 1942 a New York. Il pezzo musicale fu eseguito per la prima volta nel film "Holiday Inn" da Bing Crosby. La canzone divenne popolare fra i soldati della Seconda Guerra Mondiale e le famiglie che aspettavano il loro rientro a casa.

top