Polaris

polaris - patagoniaPATAGONIA e TERRA DEL FUOCO itinerari e trekking alla fine del mondo
di Antonio Soto De Gili - CASA EDITRICE POLARIS SRL FIRENZE

Lungo la costa dell'Oceano Atlantico, sotto un cielo di un incredibile azzurro intenso e luminoso, ripidi acantilado e spiagge immense si alternano a disegnare insenature dalle acque trasparenti che accolgono isolate città portuali dove vengono imbarcati gli unici prodotti dell'economia patagonica: lana e carne; tutto il resto è un paradiso della natura, come Península Valdés, popolata da balene, orche, pinguini, elefanti marini e otarie. Sulla costa del Pacifico pioggia e vento tormentano isole, arcipelaghi, innumerevoli insenature, golfi, cale e fiordi, laghi e montagne senza nome, boschi e ghiacciai, località inaccessibili ed inesplorate, dove la natura regna sovrana e selvaggia, geloso custode di luoghi idilliaci. Avvolta da un alone di mistero, avventura e leggenda, la Tierra del Fuego appare come un gioiello incastonato dalla natura all'estremità del continente americano e decorato di una filigrana di isole e canali che invita ad emozionanti avventure tra i ghiacci fino al mitico Cabo de Hornos, ed in città come Punta Arenas e Ushuaia, porte d'accesso alle Torres del Paine, ai ghiacciai dello Hielo Continental e all'Antartide, il viaggiatore proverà l'incredibile sensazione di sentirsi alla Fine del Mondo!

polaris - tanzaniaTANZANIA dal Kilimanjaro a Zanzibar dove l'Africa incontra l'Oriente
di Bruno Zanzottera Silvana Olivo
La straordinaria bellezza della Tanzania che scaturisce dai suoi ambienti così vari - dove flora, fauna e paesaggi cambiano con l'elevazione e la conformazione fisica del territorio - si sovrappone al fascino della sua storia, delle sue genti e della sua cultura. In Tanzania si trovano i Grandi Laghi d'Africa, la montagna più alta del continente (il Kilimanjaro), e lo stupefacente fenomeno delle grandi migrazioni di erbivori che ha come scenario le sconfinate pianure dell'Africa orientale. Nel suo territorio la Great Rift Valley, culla dell'evoluzione geologica ed umana, esprime alcuni tra i suoi paesaggi più spettacolari.

 

 

polaris - tibetTIBET ai confini con il cielo tra natura e spiritualità
di Massimo Bocale Piero Verni
Forse nessun altro luogo dell'Asia, quanto il Tibet, ha altrettanto colpito la fantasia e l'inconscio del mondo occidentale che ha voluto vedere in questo sterminato altopiano il contenitore mistico di ogni tipo di speranze, fantasie, sogni e desideri. Oggi, dopo la forzata annessione alla Cina del 1951, molte cose sono cambiate ma questo "Cuore dell'Asia" continua ancora ad esercitare un fascino irresistibile agli occhi del mondo esterno. E il presente libro vuole raccontare quanto ancora rimane del fascino della civiltà e del territorio del Tibet. E' un'escursione nell'ambiente, nella cultura, nella religione nell'arte e nel modo di vita delle popolazioni tibetane, che rappresenta una guida indispensabile sia per quanti si apprestano a compiere fisicamente un viaggio in Tibet sia per coloro che per il momento vogliono solo dare un'occhiata tramite le finestre rappresentate dalle pagine scritte. Per tutti sarà comunque una valida introduzione agli orizzonti senza fine, all'aria rarefatta degli oltre 4.000 metri di altitudine media, alle sciabolate di luce pura come il cristallo, ai tesori artistici che sono riusciti a sopravvivere alle distruzioni della Rivoluzione Culturale, ai mari verdi delle distese d'erba dei pascoli, agli accampamenti dei nomadi che a tratti animano il limitare del cielo

 

polaris - desioLE VIE DELLA SETE esplorazioni sahariane
di Ardito Desio - www.polaris-ed.com
Le "Vie della Sete" sono i sentieri tortuosi percorsi da Ardito Desio durante le scorribande scientifiche che fece, a partire dal 1926, fino al 1940 quando lo scoppio della seconda guerra mondiale gli impedì di continuare le ricerche. Attraversò più volte le aride distese del Sahara a piedi, a dorso di cammello, in camion o in aereo, per cercare, nelle viscere del deserto, le ricchezze naturali nascoste. Questo libro si legge come un romanzo, con la differenza che le avventure che vi sono descritte sono vicende vere, riprese dai suoi diari, che invitano il lettore curioso ed amante delle sensazioni forti a ripercorrerne gli itinerari. Chi viaggia oggi nel deserto libico ritrova i luoghi descritti da Desio, taluni irriconoscibili come le città e i villaggi, altri rimasti immutati nel tempo. Il nome di Ardito Desio viene generalmente legato alla spedizione italiana che ha guidato nel 1954 alla conquista del K2, la vetta più alta del mondo dopo l'Everest. Ma la conquista del K2 è solo una delle numerose imprese importanti della sua vita; un'altra, - più importante soprattutto per gli sviluppi che ha avuto a partire dall'immediato dopoguerra - è la scoperta, nel 1938, del petrolio nel Sahara libico, descritta appunto in questo libro. Non sbaglia chi definisce Ardito Desio l'ultimo degli esploratori del passato e il primo di quelli contemporanei.

polaris animali africaAnimali d'Africa e storie bestiali
di Davide Bomben www.polaris-ed.com
INTERAMENTE A COLORI Spesso i fotosafari sono emozionanti grazie agli spettacoli offerti dalla natura, altre volte lo sono meno poiché non ci si trova in uno zoo. In ogni caso una guida o un ranger sanno coinvolgere il viaggiatore e portarlo su un livello superiore del viaggio, quello che non vede solo con gli occhi ma che guarda con lo spirito, che immagina con la fantasia e che accende la voglia di sapere.

 

SENEGAL E GAMBIA il ritmo pulsante dell'Africa nera
di Valentina Cassinelli Claudio Meirone
Procedendo dalle distese brulle e polverose del nord del paese fino alle verdeggianti colline che lo dividono dalla Guinea, il Senegal offre ai viaggiatori numerosi altri ambienti naturali e diverse attrattive turistiche. Vedrete il Parco del Niokolo-Koba, dove l'Africa selvaggia degli animali mostra il suo lato migliore, la regione dell'intricato delta dei fiumi Sinè e Saloum, regno delle foreste di mangrovie e ricco di fauna ittica, il Parco del Djoudj dove ammirerete una avifauna unica al mondo. Potrete visitare le città in stile coloniale francese adagiate lungo il corso del fiume Senegal; Saint Louis, che sorge sull'estuario di questo che è uno dei corsi d'acqua più importanti d'Africa, ma soprattutto la capitale Dakar, moderna e insieme ricca di tradizione, che vi presenterà una popolazione cordiale, festosa e sorridente, desiderosa di conoscere ed accogliere i visitatori stranieri. Il centro ed il sud del paese sono popolati da gruppi etnici interessanti ed unici, autentici nel loro stile di vita ancora fermo nel tempo.

 

OMAN EMIRATI ARABI medioriente in armonia fra tradizione e futuro
di Maurizio Levi Carla Piazza - www.polaris-ed.com
Per avere una visione completa di questo vasto territorio che comprende diversi Stati, basta aprire una carta geografica e si nota che questa penisola è incuneata fra Mar Rosso, Oceano Indiano, Mare Arabico e Golfo Persico. Geologicamente in epoca remota doveva appartenere all'Africa sino al momento in cui si aprì la frattura dell'attuale Mar Rosso che la separò dall'Africa fino all'altezza di Suez. È una penisola poco popolata in quanto l'80% del territorio è zona desertica e stepposa. Solo nel sud si trovano le zone fertili, "L'arabia Felix" degli antichi.

 

BALI: l'isola prescelta dagli dèi
di Stefano Vecchia www.polaris-ed.com
"Relax" è la parola magica per le migliaia di turisti che l'accogliente Bali sa mettere a proprio agio, lusingare e intrigare con le sue spiagge, i suoi vulcani, i sereni paesaggi di risaia e le onde furiose che attraggono surfisti da ogni parte del mondo. Il tutto in un clima atmosferico che ignora gli estremi e in un ambiente umano che unisce alla tradizionale ospitalità e a un'attitudine alla socialità priva di contrasti, un'arte dell'accoglienza raffinata in decenni.

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